Il vento è una massa d’aria in movimento orizzontale; l’energia che mette in moto l’aria proviene dal Sole che riscalda la superficie terrestre che, a
sua volta, riscalda l’aria.
Perché si forma il vento?
Osserva lo schema (13 ). Se in due posti diversi della Terra si ha nello stesso momento una diminuzione di temperatura nel primo e un aumento di temperatura nel secondo, succede che si formano due zone a pressione diversa: dove la temperatura diminuisce si forma una zona di alta pressione (o anticiclonica), dove la temperatura aumenta si forma una zona di bassa pressione (o ciclonica). Nella zona anticiclonica l’aria fredda, più pesante, scende al suolo; nella zona ciclonica l’aria calda, più leggera, sale in quota e lascia il “posto” all’aria fredda che spostandosi forma il vento. A bassa quota il vento soffia perciò sempre da una zona anticiclonica a una ciclonica. Ad alta quota l’aria calda si raffredda e si sposta verso la zona di alta pressione. Gli spostamenti di aria che si creano tra le due zone a pressione diversa sono moti convettivi che avvengono per la convezione del calore e formano un anello chiuso, chiamato cella convettiva. Il vento è dunque causato dalla differenza di temperatura e pressione tra due zone confinanti e serve a portare equilibrio tra esse.