Oltre la sfida: i BES FORMAZIONE IDR Come bottiglie in mezzo al mare ESSERE PORTATORI AUTOREVOLI DI UN MESSAGGIO DI ACCOGLIENZA «Siate rompiscatole!». Celebre il motto con cui viene ricordato il beato Padre Pino Puglisi, sacerdote che dedic la vita per aiutare i pi deboli di Brancaccio, cercando di far comprendere come solo la solidariet e l educazione potevano vincere contro la criminalit e le ingiustizie. «Siate rompiscatole»: un augurio che possiamo sentir risuonare anche in noi prima di entrare in classe. Spaccare quelle scatole foderate di apatia e di opposizione in cui si sono chiusi i nostri alunni, per arrivare al vero tesoro che c dentro: loro stessi. Lo spacchettamento deve essere fatto con cura, ben consapevoli di maneggiare qualcosa di fragile e prezioso. A volte affrontare questo compito davvero difficile, ci si sente smarriti. Un po come le bottiglie in mezzo al mare. Come riuscire a consegnare un messaggio, didattico o esperienziale, se nessuno ci presta attenzione? Sentirsi in balia delle onde della classe spesso all ordine del giorno. Vien voglia quasi di mollare perch quel messaggio pare non interessare. Eppure non cos ; dietro quelle onde di caos, ci sono dei ragazzi desiderosi solo di essere accolti e visti. Alcune considerazioni Gestire l opposizione di un alunno o un momento di sfida di una classe un compito difficile, ma non impossibile. Gli ingredienti segreti, fra gli altri, sono una calma fermezza 12 e un pizzico di ironia. In un contesto conflittuale, esse sono gli elementi pi complessi da mantenere; di fronte a un individuo che urla, il primo istinto sarebbe quello di urlare a nostra volta, battendo anche i pugni sulla cattedra se necessario. Questo per un autogoal. Ogni situazione, anche la crisi, insegna sempre qualcosa. E, come docenti, ne usciremo arricchiti se sapremo vedere in quella sfida un opportunit per rimetterci in gioco e imparare qualcosa di nuovo. Autorevoli o autoritari? bene, prima di entrare in classe, preparare con cura una cassetta degli attrezzi . All interno di essa si pu inserire un testo come Dop. Cosa fare (e non) di Piero Muratori e Marina Papini (ed. Erickson) dove trovare alcuni spunti semplici e immediati su come gestire gli alunni oppositivi. Questo testo offre validi spunti per arricchire o rivedere alcuni punti delle nostre strategie didattiche. Essere pazienti non significa per essere permissivi. importante che ai nostri alunni arrivi un messaggio ben preciso: che noi siamo l , presenti, attenti a ci che accade. Alle volte la conflittualit fa gettare la spugna; rimane un conto alla rovescia delle lezioni, in giornate e minuti. Ma questo meccanismo, seppur umano, errato. L Ora di Religione Febbraio 2026 Prima di partire: la cassetta degli attrezzi
OLTRE LA SFIDA: I BES - Come bottiglie in mezzo al mare di Luisa Martini