FORMAZIONE IDR Per una didattica innovativa Modelli pedagogici/1 In questo quinto articolo (cf Sancassani Susanna - Brambilla Federica - Casiraghi Daniela - Marenghi Paolo, Progettare l innovazione didattica, Pearson, Milano 2019, 46-54) sull innovazione didattica per l IRC parleremo di «Modelli pedagogici», argomento che si svilupper anche nei due prossimi articoli. Che cosa si intende per modelli pedagogici? La domanda prima : come stai insegnando? Quali sono i tuoi punti di riferimento? Hai un metodo? Certamente ognuno ha il proprio metodo di insegnamento, ma ogni metodo non solo frutto di carisma personale. Un buon metodo ha basi teoriche solide, generalmente riconducibili a teorie pedagogiche formulate dagli studiosi in base al loro modo di concepire l apprendimento. I modelli pedagogici di cui parleremo sono dunque schemi che collegano la teoria pedagogica alla pratica educativa, fornendo agli insegnanti un quadro per organizzare l insegnamento, definire obiettivi, scegliere contenuti, metodi e valutazioni. Teorie pedagogiche di riferimento importante anzitutto individuare quali teorie pedagogiche sono pi appropriate per orientare il nostro insegnamento e l apprendimento. Secondo alcuni Autori (cf ivi 47) le teorie pedagogiche possono essere classificate in base a delle caratteristiche comuni, come ad esempio il diverso concetto di conoscenza. In sintesi, si possono individuare tre prospettive. 1. Prospettiva associativa di cui fanno parte le teorie comportamentiste. L apprendimento visto come la modificazione di comportamenti 8 dovuti a una reazione stimoloriposta e l utilizzo di rinforzi che consolidano comportamenti positivi. Il docente ha una funzione centrale per l apprendimento. 2. Prospettiva cognitiva (approccio costruttivista). L apprendimento avviene attraverso il coinvolgimento dello studente in esperienze di ricerca, soluzioni di problemi, ricombinazione di conoscenze. L esperienza diretta acquisisce un ruolo centrale e il docente ha il compito di favorire contesti favorevoli all apprendimento. 3. Prospettiva situativa. L apprendimento avviene in modo coo- L Ora di Religione Febbraio 2026 perativo attraverso l interazione tra individui, oggetti materiali e virtuali, e l ambiente, dando vita a nuovi saperi. Tali prospettive educative ispirano l elaborazione di alcuni modelli particolarmente adeguati all insegnamento. In questo articolo viene descritto il primo, in corrispondenza alla «prospettiva associativa». Il modello educativo di Gagn Robert Mills Gagn , pedagogista statunitense (1916-2002) noto per la sua teoria delle «Condizioni dell apprendimento», ritiene che «l apprendimento abbia luogo
DIDATTICA INNOVATIVA - Modelli pedagogici/1 di Anna Peron