Unit di Apprendimento PRIMARIA UN ABBRACCIO MATERNO La Madonna e la mamma, esempi di amore e cura INTRODUZIONE La cura un linguaggio universale che non ha bisogno di traduzioni, un gesto che trasforma l esistenza in un opera d arte. In questa proposta didattica verticale, la figura di Maria viene presentata come il cuore pulsante di una pedagogia della tenerezza, capace di unire l esperienza quotidiana dei bambini alla profondit della storia e dell arte. Dalla scoperta della «culla interiore» nella Classe Prima, fino alla messa in scena del coraggio femminile nella Classe Quinta, gli alunni sono accompagnati in un itinerario che intreccia musica, creativit e riflessione. Maria non solo un soggetto da studiare, ma una mappa vivente che mostra come l accoglienza e il servizio possano diventare scelte concrete di vita. Attraverso questo cammino, l IRC si apre al dialogo con la realt , aiutando ogni bambino a riconoscere nel calore di un abbraccio materno il seme di una societ pi umana e solidale. CLASSE PRIMA Il «s » di Maria: la scelta di una mamma per tutti noi Competenza focus: scoprire che l accoglienza nasce dal cuore, riconoscendo nel «s » di Maria il gesto d amore pi grande che permette a Dio di farsi uomo, e comprendendo che ogni gesto d amore crea una culla speciale per chi ci circonda. 30 L Ora di Religione Aprile-Maggio 2026 PERCORSO DIDATTICO FASE 1 Una dolce culla nella pancia della mamma ATTIVITÀ 1. Il battito dell attesa. L insegnante introduce il tema partendo dall esperienza sensoriale descritta nella canzone «Nella pancia della mamma» (vedi nei Contenuti Riservati , «Pagina dei link» oppure inquadra il QR CODE qui sotto). Si riflette sul fatto che, prima di nascere, ogni bambino stato custodito in una culla speciale, fatta di calore e del battito del cuore materno. in questo spazio che si ricevuto il primo «s » alla vita. 2. Cup song: il ritmo dell accoglienza. Utilizzando dei bicchieri di plastica, i bambini eseguono un accompagnamento ritmico alla canzone. L uso della Cup Song in Classe Prima favorisce lo sviluppo della lateralit e della coordinazione oculomanuale, permettendo al bambino di interiorizzare il concetto di «ritmo vitale» attraverso il gioco e la cooperazione con i compagni.