PASQUA, giorno di eterna speranza IL NOCCIOLO Ges risorge per regalare ancora una nuova primavera al mondo intero. Il giorno pi felice Versione per bambini del racconto della Risurrezione di Ges Era la domenica mattina presto. Le donne stavano andando alla tomba di Ges . Avevano degli aromi per imbalsamarlo. Ma dov era la grossa pietra pesante che chiudeva la tomba? Qualcuno l aveva fatta rotolare via! Le donne entrarono. Rimasero senza fiato. «Non c pi il corpo di Ges ! sparito!». Era la prima domenica di Pasqua. Poi videro un angelo splendente: «Non abbiate paura disse l angelo . So che state cercando Ges , ma lui non qui! Dio l ha riportato in vita, proprio come aveva detto Ges . Adesso andate a dirlo ai suoi amici». Le donne si precipitarono. Questo fu il giorno pi felice di tutti! Entrarono di corsa nella stanza. « vivo! vivo!», gridarono. «Ges vivo! Ce l ha detto un angelo. Siamo entrate nella tomba e il suo corpo non c era pi ». Gli uomini scossero la testa. « davvero pazzesco», dissero. Ma Pietro e Giovanni andarono a vedere di persona. Giovanni si mise a correre pi veloce e arriv per primo. Quando Pietro lo raggiunse, Giovanni lo segu all interno della tomba. Il corpo di Ges era stato tutto ricoperto con un lenzuolo. La sua testa era stata avvolta in un panno. Nessuno lo aveva tolto dal lenzuolo. Ci che lo copriva era ancora tutto l . Ma 40 L Ora di Religione Aprile-Maggio 2026 il corpo se n era andato via. Giovanni sapeva come era andata. Nessuno aveva portato via il corpo. GES ERA VIVO! Pietro e Giovanni corsero a dirlo agli altri. La prima persona che vide Ges , fu Maria Maddalena. Era rimasta presso la tomba, quando sent una voce che le disse: «Perch stai piangendo?». Aveva gli occhi rossi e gonfi: non riusciva a vedere chi fosse. Poi la voce disse: «Maria!». E lei lo riconobbe: era Ges . «Vai a dirlo agli altri», le disse Ges . Lei se ne and ridendo e piangendo allo stesso tempo. Era molto felice. Quella notte Ges venne a trovare i suoi discepoli. Erano nella stanza che parlavano, quando, all improvviso... Ges era l ! Si presero un bello spavento. Pensavano che fosse un fantasma. «Non abbiate timore disse Ges . Guardate! Sono io! Toccatemi: sono davvero io». Mangi anche un po della cena. Dopo questo fatto nessuno ebbe pi paura. Fu il giorno pi felice della loro vita! C erano tutti... eccetto Giuda e Tommaso. «Non posso credere che fosse Ges », disse Tommaso, il diffidente, quando i suoi amici glielo raccontarono. «Devo vedere con i miei occhi dove sono entrati i chiodi. Devo toccare con le mie mani». La settimana dopo, Ges ritorn . «Guarda dove c erano i chiodi», disse a Tommaso. «Puoi toccare». Ma Tommaso non aveva pi bisogno. «Mio Signore , disse e mio Dio». Dopo di questo, ritornarono a casa. Una notte andarono a pescare nel lago di Galilea, ma non presero nulla. Stava per diventare giorno quando qualcuno dalla riva li chiam : «Avete preso del pesce?». «No, nemmeno uno», dissero. «Calate di nuovo le reti, ma... dall altra parte», disse l uomo. E pescarono cos tanto pesce che per poco non si ruppe la Quadro di Ferdinando Monzio Compagnoni Archivio Elledici Parole di luce PRIMARIA