Le dieci parole SECONDARIA I GR Non desiderare ci che appartiene al tuo prossimo TESTO BIBLICO Il nono e il decimo Comandamento: «Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, n il suo schiavo, n la sua schiava, n il suo bue, n il suo asino, n alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo» (Es 20,17). TEMATICA - I desideri: «Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri», cantava Lorenzo Jovanotti nel lontano 2011. In questo brano l autore accosta le stelle cadenti alla notte definita «dei desideri» e la nostra mente vola immediatamente alla data del 10 agosto, ricorrenza di San Lorenzo, giorno in cui possibile assistere allo sciame delle Perseidi, piccoli frammenti di roccia che cadono ad altissima velocit generando una scia luminosa nel cielo. E tutti noi, dopo aver individuato la stella cadente, esprimiamo il fatidico desiderio. Ma che cos un desiderio? Il termine deriva dal latino desiderium, vocabolo composto dalla preposizione de (provenienza) e dalla parola sidus - sideris che significa «stella». Il desiderio, dunque, strettamente connesso alle stelle, elementi lontani che brillano nella notte e illuminano le tenebre esistenziali dell essere umano. Infatti da sempre l uomo ha affidato al cielo quel sentimento intenso che lo spinge continuamente a cercare oltre se stesso qualcosa che sia all altezza della sua libert : gli astri hanno accolto questa ricerca, hanno invitato l uomo ad alzare lo sguardo e a scorgere nel buio del firmamento la luce della speranza. 48 L Ora di Religione Aprile-Maggio 2026 Tuttavia nel capitolo 20 dell Esodo si legge: «Non desiderare qualcosa appartenente ad altre persone»: in altre parole, Dio mette in guardia dal pericolo dell invidia, quel vizio capitale che spinge gli uomini e le donne a voler essere sempre di pi generando di conseguenza la rabbia di essere meno degli altri. Molto spesso siamo portati a confrontare la nostra esistenza con quella di chi ci sta accanto sottolineando pi i difetti che i pregi. Al termine del cammino dei dieci Comandamenti il Signore ricorda al popolo di «non desiderare una vita diversa da quella che ha gi », «di accontentarsi e di sfruttare le aspirazioni presenti nel cuore in modo da orientarle al bene», «di impiegare forza, energie, passioni, doti a servizio del prossimo». Quando un desiderio viene utilizzato male tende a trasformarsi in trasgressione: per raggiungere un obiettivo, per impossessarci di qualcosa che ci manca siamo disposti ad andare contro la legge. Nel terzo capitolo del libro della Genesi il serpente suggerisce a Eva di infrangere il divieto di Dio e di mangiare ugualmente del frutto dell albero della conoscenza del bene e del male in modo da diventare come il loro Creatore. La trasgressione molto spesso arriva per mezzo dell inganno, e il desiderio rischia di