Uno sguardo sul mondo FORMAZIONE IDR Contro la violenza, per l amore Un dramma sociale Giulia, Eleonora, Sara, Martina sono solo alcune delle donne che hanno perso la vita per mano di uomini che conoscevano. Ogni anno sono sempre troppe le donne vittime della violenza di genere. Le statistiche presentano dati allarmanti: dal 2015 ad oggi sono state uccise 1.041 donne; al 2025 sono circa 6 milioni e 400 mila quelle che, tra i 16 e i 75 anni, hanno subito una violenza fisica o sessuale nel corso della vita. Nella stragrande maggioranza dei casi gli autori di omicidi, violenze, abusi, atti persecutori sono i partner, gli ex partner o conoscenti e nel 12% accadono all interno della coppia. L articolo 1 della dichiarazione ONU sull eliminazione della violenza contro le donne (1993) stabilisce che «violenza contro le donne» ogni atto di violenza fondata sul genere che provochi un danno o una sofferenza fisica, sessuale o psicologica per le donne, incluse le minacce, la coercizione o la privazione arbitraria della libert . La Commissione Europea individua le forme principali assunte dalla «violenza di genere»: fisica, tale da provocare un danno alla salute o la morte; sessuale, finalizzata a ottenere un rapporto intimo senza il consenso; 6 psicologica, in cui sono compresi tutti i comportamenti che umiliano, degradano, opprimono una donna quali il controllo, la violenza economica, il ricatto, lo stalking e il mobbing. La violenza di genere un fenomeno sociale che non pu essere sottovalutato, soprattutto per gli alti costi sociali relativi alle spese sanitarie, alle cure psicologiche, alla perdita del lavoro, all impiego delle forze dell ordine, alle spese giudiziarie. Potere e silenzio Quali sono le ragioni della violenza di genere? Le cause sono L Ora di Religione Aprile-Maggio 2026 diverse. Punto focale la gestione del potere di un partner sull altro. La relazione tra uomo e donna influenzata da una cultura in cui, ancora oggi, persiste l interpretazione del ruolo maschile come dominante, cos la donna condannata a una condizione di inferiorit . Molti uomini considerano mogli, figlie e sorelle come «loro propriet », tanto da esercitare su di loro il potere del controllo di ogni aspetto della loro vita, dalla sessualit al futuro professionale. In diversi casi la rottura della relazione provoca la reazione «o con me o con nessuno». Nella societ ancora vivace un certo sessismo nel linguaggio,