FORMAZIONE IDR Per una didattica innovativa Modelli pedagogici/3 Stiamo riflettendo su alcuni modelli pedagogici che favoriscono l apprendimento. Dopo aver analizzato i modelli corrispondenti alla «prospettiva associativa» e poi a quella «cognitiva», prendiamo ora in considerazione due modelli riconducibili alla «prospettiva situativa»: Social learning e Networked learning (cf Sancassani Susanna - Brambilla Federica - Casiraghi Daniela - Marenghi Paolo, Progettare l innovazione didattica, Pearson, Milano 2019, 58-62). La prospettiva pedagogica situativa un approccio educativo che sostiene che l apprendimento avviene sempre all interno di una situazione concreta, fatta di contesti sociali, culturali, relazionali e pratici. In altre parole, non si impara in modo astratto o isolato, ma partecipando a contesti reali di vita e di pratica. SOCIAL LEARNING Il Social Learning un modo di imparare attraverso relazioni interpersonali, osservando, condividendo esperienze e collaborando, fino ad arrivare a un apprendimento significativo di nuove conoscenze. L ispiratore di questo modello lo psicologo Albert Bandura (Bandura 1973), il quale ha dimostrato che le persone apprendono molto per osservazione e imitazione, soprattutto in contesti sociali. Riteneva, infatti, che la codifica dei comportamenti osservati potesse diventare guida per l azione. Da un punto di vista pedagogico, tale dinamica ha un grande valore per la prassi educativa. Anche se viene applicato soprattutto per l apprendistato e la formazione nel lavoro, tale modello pu essere applicato 8 anche all IRC: impariamo non solo dai libri, ma anche guardando che cosa fanno gli altri, ascoltando spiegazioni ed esempi, confrontandoci e discutendo, lavorando insieme su problemi reali. Facciamo un esempio: «Ieri, durante la ricreazione, un bambino caduto. Alcuni compagni hanno riso, altri si sono avvicinati per aiutarlo. Secondo voi, che cosa significa aiutare davvero qualcuno?». Articolazione del modello Osservazione: gli alunni prestano attenzione alla presentazione di un gruppo di alunni che drammatizza il fatto. In altri casi sar interessante anche l ascolto di testimoni che hanno qualcosa di importante da raccontare. Fattori come interesse, autorevolezza, somiglianza o com- L Ora di Religione Aprile-Maggio 2026 petenza del gruppo che si presenta, aumentano l attenzione e l identificazione. Interiorizzazione: con l aiuto dell insegnante, gli alunni riflettono su quello che hanno osservato e ne evidenziano i passaggi. Concettualizzazione astratta: gli alunni analizzano a fondo i punti deboli e i punti di forza per elaborare nuovi apprendimenti, anche in base a un dialogo che si sviluppa in classe in riferimenti a testi religiosi (ad es. il Buon Samaritano). Applicazione, motivazione: gli alunni imparano ad applicare i nuovi apprendimenti a contesti diversificati. Il Social Learning efficace in quanto rende l apprendimento pi