PRIMARIA Originali, non fotocopie! Pixel di Vangelo Carlo Acutis e la scoperta della propria unicit La rubrica Pixel di Vangelo offre proposte operative che collegano i contenuti dell IRC all esperienza quotidiana dei ragazzi, anche nella dimensione digitale, con attivit che promuovono partecipazione, pensiero critico e uso consapevole delle tecnologie. All inizio dell anno scolastico importante accompagnare i bambini a riflettere sul valore della propria identit , soprattutto ora che sono esposti a modelli uniformanti. In questo contesto, la figura di Carlo Acutis rappresenta un esempio vicino e concreto: un ragazzo normale, appassionato di informatica, capace di vivere il Vangelo con semplicit e autenticit . Carlo parlava il linguaggio dei ragazzi e aveva compreso una verit essenziale, racchiusa nella sua frase pi nota: «Tutti nascono originali, ma molti muoiono fotocopie». Disegno di Daniela Paternoster CLASSI 1ª - 2ª - 3ª Scoprire la propria unicit IL NOCCIOLO Essere originali significa riconoscere i propri talenti, accettare la propria unicit e vivere senza maschere. Carlo Acutis insegna che la santit consiste nel diventare non diversi da s stessi, ma pienamente ci che si , mettendo i propri doni al servizio degli altri. MODALITÀ DI LAVORO Il percorso si sviluppa attraverso narrazione, dialogo e attivit laboratoriali, valorizzando il racconto biografico per introdurre il tema dell identit personale. Le proposte sono differenziate per et e, per le classi quarte e quinte, includono anche una riflessione sull uso consapevole del digitale, alla luce dell esperienza di Carlo. 36 L Ora di Religione Settembre-Ottobre 2026 1. L insegnante pu introdurre il percorso attraverso la lettura della storia di Carlo Acutis, proposta in una forma semplice e adatta all et dei bambini (un esempio a disposizione nei Contenuti Riservati ). 2. Dopo il racconto, l insegnante propone una conversazione guidata con le seguenti domande: «Che cosa rende speciale una persona?», oppure: «In che cosa ciascuno diverso dagli altri?». 3. Segue un attivit operativa: gli alunni ricevono una scheda illustrata con alcune scenette da riordinare per ricostruire la storia. 4. I bambini colorano le immagini, le ritagliano e le incollano nella sequenza corretta, e poi le raccontano con parole proprie. 5. Il lavoro manuale si unisce cos alla narrazione, favorendo una comprensione attiva. possibile trovare la scheda stampabile nei Contenuti Riservati .