SECONDARIA I GR. Non solo segni Segni che parlano di Dio Decodificare il linguaggio del sacro In questa nuova rubrica didattico-operativa esploreremo l alfabeto dell invisibile: il linguaggio del sacro che non vive di sole parole, ma di simboli densi di significato. Grazie a spunti di riflessione e attivit didattiche coinvolgenti per la Scuola Secondaria di I grado, coglieremo la ricchezza del linguaggio religioso. Un percorso che ci condurr dalle religioni antiche, a quelle orientali, ai grandi monoteismi, per concludersi con uno sguardo rivolto alla liturgia cristiana. FACCIAMO ORDINE: SEGNO, EMOJI, SIMBOLO Immaginiamo di trovarci in una piazza e guardiamoci attorno: insegne, segnali stradali, la croce di una chiesa, due ragazze sedute su una panchina. Una delle due si alza e, allontanandosi, si volta e fa «finger heart» (cuore con le dita). L avviso di una notifica: «Domani venite da me? C il tiramis ! ». Risposta: . Un semplice esempio ci mostra come l emoji con le «mani giunte» possa significare «per favore», «high five» (dare il cinque) o «preghiera»: il contesto a definirne il senso. Partiamo da qui per fare ordine, scoprire l etimologia delle parole e imparare a decodificare il linguaggio dei segni e dei simboli che ci circondano. 1. SEGNO: immediatezza e riconoscibilit Il segno, dal significato concreto di «impronta fisica, segno grafico», ha assunto quello astratto di «fatto o fenomeno da cui trarre indizi». elemento immediato nella 46 L Ora di Religione Settembre-Ottobre 2026 comunicazione in quanto «indica e rimanda a qualcos altro» in modo univoco e non ammette interpretazioni. Il segno costituito dal significante (semaforo rosso) e dal significato (fermarsi). Nel linguaggio del sacro i segni sono fondamentali per esprimere il rapporto dell uomo con il divino: il segno della croce, ad esempio, comunica in modo univoco e riconoscibile l identit e l appartenenza alla comunit cristiana. 2. EMOJI: il segno nell era della velocit Le emoji sono l evoluzione digitale dei pittogrammi: segni convenzionali e standardizzati che raffigurano volti, oggetti o animali per rendere la messaggistica rapida ed emotiva. Tuttavia, presentano dei limiti: l emoji di un edificio di culto ( ) resta una semplice icona grafica. Abbrevia il pensiero, ma non riesce a evocare il senso di comunit n a narrare una storia di fede; si ferma alla superficie del concetto senza approfondirne il valore spirituale.
SEGNI CHE PARLANO DI DI - Non solo segni di Chiara Piccinelli