SECONDARIA II GR. L apostasia del dono Contaminazioni Uscire dal tempio del consumo Questa rubrica nasce dalla convinzione che l ora di Religione debba essere uno spazio di confine, un incrocio di sguardi dove il testo biblico e la cultura contemporanea si intrecciano senza timore. Il termine «Contaminazioni» non indica un semplice accostamento di materiali diversi, ma la precisa scelta metodologica di lasciar scorrere la linfa della narrazione cristiana attraverso la pluralit dei codici comunicativi. Si tratta di una proposta di didattica viva e trasversale, che intende la lezione non come una trasmissione statica di nozioni, ma come un laboratorio di metodologie attive. «Contaminare» significa, in questo contesto, costruire un ponte solido tra la cattedra e l immaginario dei ragazzi, permettendo al messaggio evangelico di incarnarsi nella potenza di un frame, nella dinamica di un gesto scenico o nel silenzio eloquente di una tavola illustrata. In ogni appuntamento, esploreremo come questi linguaggi possano diventare strumenti di un ermeneutica nuova, capace di trasformare lo studente da spettatore passivo a protagonista di una ricerca di senso. Decostruire il mito della performance in classe Nella nostra epoca, dominata dall iper-connessione e dall accumulo, il termine «felicit » sembra aver subito una mutazione semantica. Per la Generazione Z (e la nascente Alpha), essa non pi un cammino esistenziale, ma una prestazione da esibire, un prodotto da scartare o, peggio, un debito di aspettative nei confronti di una societ che non accetta il fallimento. Come docenti di IRC, la sfida trasformare l ora di Religione in uno spazio di «resistenza antropologica». 52 L Ora di Religione Settembre-Ottobre 2026 La «Societ della stanchezza» nel riflesso di Steve Cutts Il punto di rottura didattico pu essere innescato dal linguaggio crudo di Steve Cutts. Il suo cortometraggio Happiness (inquadra il QR-CODE o vedi la «Pagina dei link nei Contenuti Riservati ) non una semplice critica al consumismo d altri tempi, ma una rappresentazione plastica di quella che il filosofo Byung-Chul Han definisce «la societ della stanchezza». I roditori di Cutts corrono su un tapis roulant edonico dove il piacere sempre rimandato al prossimo acquisto. In classe, questo video funge da specchio: gli studenti riconoscono immediatamente l ansia da notifica, la ricerca del like come validazione ontologica e l accumulo di oggetti come protesi di un identit frammentata. L analisi visiva permette di introdurre il concetto di alienazione: il topo alienato perch ha trasferito il proprio valore dall interiorit all oggetto posseduto. La trappola finale, dunque,