INFANZIA L arca di No galleggiava davvero? Segni, numeri e IRC Un percorso tra IRC e STEM per esplorare il Creato IL PUNTO DI PARTENZA La meraviglia del Creato L IRC offre occasioni preziose per avvicinarsi alla natura e al Creato. Gli animali, l acqua, il cielo non sono solo elementi del paesaggio, ma tracce di una presenza pi grande. Le storie bibliche, con la loro ricchezza simbolica e narrativa, si prestano in modo straordinario a diventare punto di partenza per stimolare la curiosit e il senso di meraviglia dei bambini. In questo contesto, le discipline STEM non sono estranee alla dimensione religiosa, anzi: osservare come galleggia un oggetto, scoprire perch , meravigliarsi di fronte a qualcosa di inatteso: guardare il Creato con occhi curiosi una delle forme pi autentiche di stupore. Il racconto dell arca di No , tra i pi amati e conosciuti della tradizione biblica, diventa allora il filo narrativo ideale per unire fede, natura e scoperta scientifica. LA STORIA No e la grande arca 1. Come attivit di lancio si pu iniziare con la canzoncina classica dell arca di No , facilmente reperibile su YouTube (inquadra il QR CODE e vedi la «Pagina dei link» nei Contenuti Riservati ). 2. L insegnante propone successivamente la lettura in circle time della storia adattata alla scuola dell infanzia, disponendo i bambini in cerchio e lasciando che le illustrazioni parlino insieme alle parole. 3. Il racconto, nella sua essenza, potente e ricco di immagini evocative: la pioggia che non smette, l acqua che sale, una grande arca di legno che diventa rifugio per ogni creatura vivente. No ascolta, costruisce, si fida. E l arca galleggia. 20 L Ora di Religione Novembre 2026 (Immagine generata tramite AI [Magnific AI]) 4. Durante la lettura, l insegnante accompagna i bambini con alcune domande-stimolo: - «Secondo voi, quanto era grande l arca?». - «Perch non affondava con tutti quegli animali dentro?». - «Voi pensate che il legno galleggi?». Queste domande non richiedono risposte corrette: servono ad aprire lo spazio della curiosit , a far sorgere ipotesi. La domanda che apre tutto Al termine della lettura, l insegnante introduce la domanda guida del percorso: «Secondo voi, quali cose galleggiano sull acqua e quali invece affondano?». Questo momento di conversazione prezioso e non va affrettato. I bambini inizieranno a fare ipotesi: «La pietra affonda», «La foglia galleggia», «E la spugna? E il tappo?». Ognuna di queste intuizioni, anche la pi incerta o ingenua, merita ascolto e valorizzazione.