PRIMARIA Tracce di felicit Pixel di Vangelo I santi, testimoni di una gioia che resta La festa di Ognissanti offre ogni anno l occasione di rimettere al centro della proposta educativa una domanda semplice ma radicale: i santi erano persone felici? La santit non tristezza, rinuncia o perfezione irraggiungibile: la forma pi piena di felicit , quella che nasce dall essere pienamente s stessi, amati da Dio e in relazione autentica con gli altri. Don Bosco lo aveva capito con una semplicit disarmante: «La santit consiste nell essere sempre allegri». Chi ha trovato il senso della propria vita non ha bisogno di fingere gioia, perch la porta dentro. E quella gioia, proprio perch vera, lascia tracce. IL NOCCIOLO I santi non sono supereroi. Sono persone che ogni giorno hanno fatto una scelta che ha cambiato qualcosa intorno a loro. La loro felicit cos reale da essere contagiosa. Vivere il bene lascia tracce: questo il messaggio che il percorso vuole far arrivare ai bambini, partendo dalla certezza che anche loro, gi oggi, possono cominciare a lasciare le proprie. MODALITÀ DI LAVORO Il percorso si sviluppa attraverso narrazione, dialogo e attivit laboratoriali differenziate. Per le classi 1a, 2a e 3a si privilegia un approccio simbolico e concreto, centrato su una storia e su un attivit espressiva. 36 L Ora di Religione Novembre 2026 (Disegno di Daniela Paternoster) Per le classi 4a e 5a si propone un esperienza pi intensa e riflessiva, che chiede ai ragazzi di incontrare figure di santi, alcuni anche molto giovani, e di misurarsi con una domanda personale: quale traccia voglio lasciare io? CLASSI 1ª - 2ª - 3ª Il mantello colorato 1. Il punto di partenza una storia, Il mantello colorato, disponibile come PDF da leggere o stampare nei Contenuti Riservati . Racconta di Elia, un vecchio sarto che cuce un mantello con tutti gli avanzi di stoffa colorata della sua bottega. 2. Al termine del racconto, l insegnante apre un breve circle time: «Qual il gesto del mantello che ti ha colpito di pi ? Hai mai fatto qualcosa di simile? Come ti sei sentito?». Le domande non cercano risposte elaborate, ma aiutano i bambini a collegare la storia alla propria esperienza. 3. Segue l attivit centrale: ogni bambino traccia la propria impronta della mano su un foglio colorato,