SECONDARIA I GR. Personaggi di ieri per l oggi RUT, il coraggio di restare dove nessuno ti aspetta Dopo Giona, anche questa volta parliamo di un viaggio, la cui protagonista per non riceve una richiesta direttamente da Dio, come invece era stato per il profeta. Qui l iniziativa parte «dal basso», da Rut, e se la seguiremo nel suo cammino troveremo risvolti inaspettati che, per noi, hanno il sapore di Dio. Rut un personaggio che brilla di una luce alla quale forse non eravamo abituati in precedenza, e la sua luce non le viene dalla sua condizione sociale, anzi! Non una profetessa con la capacit di arringare le folle, n una guerriera guidata da visioni mistiche (non l antenata di santa Giovanna D Arco, per intenderci), non una giudice forte come Debora, e non nemmeno una regina come Ester. una giovane vedova del paese di Moab, una straniera per gli Ebrei, caratteristiche (la vedovanza e l essere straniera) che la pongono automaticamente ai margini esterni di una societ patriarcale e rigida come quella dei tempi. Eppure, proprio in questa sua fragilit estrema, Rut incarna una delle forme di resilienza pi alte alla quale il nostro tempo pu attingere: la fedelt come scelta (politica, umana, relazionale). La crisi totale: il deserto dei legami La storia della nostra protagonista si apre con un vuoto pressoch assoluto, anche perch lei sulla scena inizialmente non c . Una carestia porta una donna israelita chiamata Noemi (che sar poi la suocera di Rut) a un emigrazione forzata in terra straniera. L la situazione sembra risollevarsi finch non arriva la morte di tutti gli uomini della famiglia, iniziando dal capofamiglia e giungendo poi ai due figli maschi. Noemi, ora, si ritrova sola, in terra straniera e con due nuore moabite, straniere anch esse. Noemi, il cui nome 38 L Ora di Religione Novembre 2026 (Dipinto di Giulio Schnoor, Archivio Elledici) significa «dolcezza», «gioia», «letizia», non vede pi futuro e sceglie di dare un taglio al passato e di definirsi Mara che, letteralmente, significa «amara». Dal momento che non vede pi speranze per lei, con la propria amarezza decide di tornare a Betlemme e congeda le nuore. Il consiglio che d loro conseguenza di quello che ha ragionato per s : «Tornate a casa vostra. Qui non c speranza». Per noi del XXI secolo, abituati a cambiare idea velocemente alla ricerca di un tornaconto (lo si vede in tutti gli ambiti, dallo sport dove sempre pi raro trovare personaggi bandiera di una squadra, al mondo imprenditoriale, politico, economico e perfino nelle amicizie, purtroppo), abituati a un mondo di legami liquidi , la scelta di Orpa (l altra nuora) ci appare decisamente la pi sensata: si rattrista, piange, poi si rialza, bacia la suocera e se ne va verso la propria sicurezza, consolandosi molto in fretta. La scelta di Rut invece ci appare controcorrente, irrazionale, ingiustificata (e qualcuno magari si chiederebbe se non fosse frutto di un insolazione) perch Rut rompe lo schema dell utilitarismo e sce-