FORMAZIONE IDR Il punto Siate testimoni, non funzionari Il discorso di Papa Leone XIV agli insegnanti / 2 «Non basta insegnare contenuti. Bisogna essere credibili». il cuore del messaggio che Papa Leone XIV ha consegnato ai 7.000 insegnanti di Religione cattolica ricevuti in Aula Paolo VI il 25 aprile 2026 per il terzo Meeting nazionale promosso dalla CEI. Il tema, «Il cuore parla al cuore», ha fatto da filo conduttore a un discorso che ha messo al centro la testimonianza personale del docente. Il passaggio pi intenso arrivato quando il Pontefice, guardando negli occhi i docenti, ha detto: «La verit passa attraverso le persone». Da qui l invito a non rifugiarsi dietro «risposte preconfezionate», ma a offrirsi come «uomo e donna che cerca, pensa, vive e crede». Per Leone XIV, l ora di Religione non pu ridursi a nozionismo o a un ora vuota: deve diventare spazio di incontro autentico. «Ai vostri alunni offrite vicinanza e onest , non protagonismi n moralismi», ha detto. Il Papa ha chiesto agli insegnanti di essere «maestri credibili perch innamorati di Dio e dei ragazzi». Una credibilit che nasce da una coerenza «umile e vicina», capace di rendere «cari e desiderabili anche i contenuti pi impegnativi». questa, ha spiegato, la via per parlare al cuore degli studenti: «Senza coerenza di vita, ogni parola rischia di cadere nel vuoto». L insegnante di Religione, quindi, chiamato a essere testimone prima che funzionario, accompagnatore prima che giudice. Leone XIV non ha per scontato l impegno intellettuale. «Tutto ci non esime dalla solida competenza, dalla passione per lo studio, dal rigore culturale e dalla preparazione didattica», ha precisato. La disciplina esige dialogo con i nuovi linguaggi e autentica progettualit . Ma la conoscenza, da sola, non basta: deve incarnarsi. Citando la sua Lettera apostolica Disegnare nuove mappe di speranza, ha definito i docenti «servitori del mondo educativo, coreografi della speranza, ricercatori infaticabili della sapienza, artefici credibili di espressioni di bellezza». Per il Papa, l insegnamento della Religione cattolica «un trampolino di lancio da cui ragazzi e giovani possono imparare a tuffarsi nell affascinante avventura del dialogo interiore». l che si gioca la sfida: aiutare gli studenti a fare i conti con le grandi domande del vivere, con la sete di infinito che sant Agostino descriveva: «Ci hai fatti per te, e il nostro cuore non ha posa finch non riposa in te». L insegnantetestimone diventa cos compagno di strada in questa ricerca. Il discorso si chiuso con un richiamo all alleanza educativa. La scuola da sola non basta: ser- Foto di Antonio Balasco / Alamy Foto Stock ve il patto con famiglie e comunit . Ma tutto parte dalla qualit umana del docente. «Il cuore parla al cuore», ha ripetuto Leone XIV, riprendendo Newman. E il cuore, per parlare, deve essere vivo. Le reazioni non si sono fatte attendere. Tra i docenti presenti, molti hanno parlato di «una scossa salutare» e di «un richiamo alla vocazione». Perch , come ha detto il Papa, a scuola non servono burocrati del sacro. Servono testimoni. Nicola Incampo (Responsabile IRC Regione Basilicata) L Ora di Religione Novembre 2026 5