SECONDARIA II GR. Abitare l errore Contaminazioni L ansia da prestazione e la paura del fallimento Questo secondo appuntamento accende i riflettori sulla sfida che ogni insegnante di Religione chiamato a raccogliere: consegnare ai propri studenti bussole efficaci per attraversare le tensioni del contemporaneo, restituendo loro una complessit che non spaventa, ma diventa finalmente abitabile. Se nel primo articolo abbiamo esplorato la sottrazione francescana opposta all accumulo compulsivo, oggi entriamo nel cuore pulsante di un altra nevrosi delle Generazioni Z e Alpha: l ansia da prestazione e la paura del fallimento. Per farlo, utilizziamo il codice del teatro. Il gesto scenico non qui inteso come «recita» o intrattenimento, ma come dispositivo ermeneutico ed esperienziale. Il teatro in classe costringe il corpo e la mente a esporsi, a fallire in un ambiente protetto e a comprendere, attraverso la carne, la differenza radicale tra un esistenza basata sul «rendiconto» e una fondata sul «dono». Decostruire il mito della performance Nella nostra proposta didattica, il punto di rottura teologico e antropologico innescato dalla Parabola dei Talenti (Mt 25,14-30). Spesso letta superficialmente come un inno alla produttivit o al merito di stampo neoliberista, questa pagina evangelica rivela, a uno sguardo pi profondo, la trappola della performance. Il terzo servo, quello che sotterra il talento, agisce in questo modo per paura. Il suo monologo interiore svela una proiezione distorta del padrone: «So che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato...». l esatta fotografia del vissuto dei nostri studenti di fronte alla scuola e alla societ : la percezione di un sistema giudicante e spietato, dove l unico modo per non fallire non rischiare, congelando la propria vita sotto terra. Ges , al contrario, elogia i primi due servi non per il fatturato economico, ma per il loro coraggio di giocare il dono, di farlo circolare accettando il rischio della perdita. Il talento evangelico (che all epoca era una cifra astronomica, non una semplice dote natu- 52 L Ora di Religione Novembre 2026 rale) non una competenza da mettere a profitto per s , ma la sovrabbondanza dell amore di Dio che chiede di essere spesa nelle relazioni. Il teatro come hacking didattico Il teatro diventa lo strumento perfetto per scardinare la paralisi del terzo servo. Quando lo studente sale sulla scena della lezione, sperimenta un ribaltamento dei ruoli: Il corpo esce dal banco: la postura statica dell ascolto passivo si frammenta. L errore si fa risorsa: nel teatro l inciampo, la dimenticanza o la risata diventano materiale dram-