I libri di Jerome non sono propriamente romanzi, ma si presentano come la raccolta di una serie di avventure, scenette ed episodi che il narratore racconta divagando e saltando amabilmente da un argomento all’altro come si fa durante una chiacchierata fra amici. Ed è proprio questa struttura informale e quasi casuale che dona alle pagine del grande umorista inglese il loro fascino malizioso: come se gli aspetti più comici, ridicoli e grotteschi della realtà venissero evocati senza volere, senza alcuna deliberata intenzione di “far ridere”, il che costituisce, come si sa, uno dei metodi più sicuri per suscitare l’ilarità.
Jerome Klapka Jerome (1859-1927) si inserisce a pieno titolo, per la sua finissima ironia, per il senso del comico quotidiano e per il gusto del paradosso, nella grande tradizione dell’humour inglese, che conta fra i suoi più illustri rappresentanti scrittori come Dickens e Woodehouse. Fra i libri più famosi di Jerome, Tre uomini in barca (1889), Tre uomini a zonzo (1900), Loro e io (1909).
da JEROME K. JEROME, Tre uomini a zonzo, Rizzoli, Milano,1976. Trad.it. Alberto Tedeschi.