La vita a Roma Schiavi impegnati in lavoro domestici, Museo della Civilt Romana, Roma Classi sociali e lavoro a Roma Patrizi e plebei Nella Roma monarchica i patrizi rappresentavano le classi sociali pi elevate e godevano di tutti i diritti politici e civili. La plebe (plebs) era costituita da contadini, commercianti, artigiani, ossia dalla parte produttiva della popolazione. Nonostante l importanza economica e numerica, essa era esclusa dalla gran parte dei diritti politici, ma doveva pagare le tasse. Per rivendicare i suoi diritti, la plebe nel 494 a.C. fece ricorso per la prima volta allo sciopero, ritirandosi fuori dalla citt , sul monte Aventino. A partire dal IV secolo a.C., i plebei raggiunsero molti successi sociali, tanto che entrarono a far parte del Collegio dei sacerdoti e potevano rivestire cariche importanti. chezza sullo sfruttamento della forza lavoro fornita dalle braccia di milioni di uomini. La condizione servile poteva essere cancellata attraverso la manomissione (manumissio), una cerimonia che sanciva la libert . Alcuni liberti (schiavi liberati) potevano arricchirsi e raggiungere ricchezze smisurate. I clientes Gli schiavi Gli schiavi erano perlopi prigionieri di guerra, ma anche debitori insolventi, bambini rapiti, figli di schiavi. La schiavit era molto diffusa nella societ romana che fondava la sua ric- I clientes (clienti) erano uomini liberi che, pur non essendo schiavi, si trovavano in una condizione di dipendenza e protezione nei confronti di un individuo potente, chiamato patronus . Questa istituzione, inizialmente positiva, con il tempo degener , in quanto i clienti svolgevano mansioni umilianti pur di ottenere pochi quattrini, o vettovaglie che riponevano nelle sportulae (borse), o un invito a cena. I professionisti Schiavi che imbarcano la merce su una nave, Museo del Bardo, Tunisi RISORSE DIGITALI RISORSE DIGITALI Esercizi interattivi di riepilogo I grandi miti Mercurio A Roma la medicina ufficiale comparve solo in et imperiale, quando lo Stato intervenne nel controllo dell esercizio della professione: furono istituiti corsi regolari (auditoria) per la preparazione scientifica dei medici. Essi potevano essere privati, e si facevano pagare, accumulando ingenti patrimoni, o pubblici. Ad ogni modo le erbe erano sempre alla base dei mezzi terapeutici adottati. Abbiamo numerosi reperti che testimoniano l uso di ferri del mestiere, non solo odontoiatrici, ma anLa vita a Roma 103