L A F A V O L A I N S E G N A C H E . . . Le rane chiedono un re Alcune rane guazzavano tranquille nel fango delle paludi. Un giorno in gran voce si rivolsero a Giove, dicendo: Vogliamo un re che con la forza reprima la maniera sregolata di vivere. Ti chiediamo di mettere a posto le cose . Il re degli dei si fece una gran risata e diede loro un piccolo tronco d albero, che, appena gettato nello stagno, con il suo tonfo e con il movimento improvviso dell acqua, spavent le rane: esse rimasero per un po immerse nel pantano. Poi una rana, senza far rumore, alz la testa dallo stagno e, dopo aver esaminato il re , chiam tutte le altre. La paura svan e, anzi, le rane, nuotando in massa, saltarono sul pezzo di legno. Ben presto su questo si form una combriccola gracchiante. Riempirono il re di insulti e chiesero a Giove un altro sovrano, dicendo: Giove, quello che ci hai mandato del tutto inutile . E il re degli dei invi loro un serpente malvagio, che cominci ad afferrarle e a divorarle con i suoi denti crudeli e aguzzi. Impossibile scappare, impossibile difendersi. Le rane superstiti di nascosto, allora, si rivolsero a Mercurio, perch mettesse una buona parola presso Giove. Ma quello, con la sua voce tonante, alla richiesta del dio messaggero, rispose alle rane: Non avete saputo conservare il bene che avevate. Adesso tenetevi questo male e pensate che potrebbe capitarvene uno peggiore . Il di0 Giove, Galleria dell Accademia, Firenze Rifletto e rispondo Dopo aver letto la favola, traduci il testo semplificato di Fedro. Ranae tranquillae vivebant in stagno; olim (una volta) deorum domino dicebant: Desideramus dominum, virum peritum, nam, male vivimus . Deorum pater (il padre) ridebat et ranis parvum tigillum (ramo di legno) dabat. Statim ranae timebant et in luto stabant. Deinde rana tacita surgebat e stagno, novum dominum aspiciebat et amicas appellabat. Ranae offendebant et contemnebant dominum. Iuppiter (Giove) tum viperam mittebat in lutum et dicebat: Debebatis primum dominum conservare et amare. Nunc habete hoc (questo) malum . Vipera multas ranas edit (mangi ). 120 Unit 7 Comprensione 1. Perch le rane si rivolgono a Giove, signore degli dei? 2. Quale forma ha il nuovo capo? 3. Come si pongono le rane inizialmente e subito dopo aver visto il nuovo padrone? 4. Cosa ha risposto Giove alla richiesta delle rane di avere un altro padrone? 5. Qual , secondo te, la morale della favola? Analisi 1. Sottolinea in rosso gli aggettivi della prima classe e scrivi qual il sostantivo con cui concordano. 2. Sottolinea in blu gli imperfetti e scrivi per ciascuno di essi l indicativo presente, 1ª persona singolare.