9 unit L aggettivo sostantivato L indicativo perfetto Il complemento di fine L aggettivo sostantivato In latino spesso l aggettivo assume la funzione di sostantivo: boni: i buoni stulti: gli stolti Al maschile o al femminile si riferisce a persone: miser: il misero (l uomo misero); miseri: i miseri (gli uomini miseri); miser : la misera (la donna misera); miserae: le misere (le donne misere). Al neutro indica esseri inanimati e si pu tradurre con la parola cosa al singolare, cose al plurale. Al singolare: bonum: la cosa buona, il bene verum: la cosa vera, la verit iustum: la cosa giusta, la giustizia La nonna port da Siracusa cose belle: una tovaglia ricamata, una bambola, un piccolo cavallo di legno. Avia Syracusis pulchra gessit: mappam acu pictam, pupam, parvum equum ligneum. Al plurale: bona: le cose buone, i beni vera: le cose vere iusta: le cose giuste Il maschile e il femminile si possono utilizzare in tutti i casi della declinazione, il neutro invece si pu usare solo nei casi diretti (nominativo, accusativo, vocativo). L aggettivo sostantivato neutro si pu impiegare in un caso obliquo (genitivo, dativo, ablativo) solo se risulta chiaro che un neutro. Distinguere bona a malis. Distinguere le cose buone da quelle cattive. L aggettivo sostantivato 137