sua famiglia nei periodi di festa e poteva essere dotato anche di terme e di ogni bellezza architettonica, come marmi, mosaici, colonne, statue, saloni per convivi, porticati. La vita all interno della villa non era certo facile per i servi che erano controllati costantemente nel loro duro lavoro: era una vita dan- nata, infatti, se si ammalavano, si vedevano ridurre la razione alimentare, perch improduttivi. Il padrone spesso viveva in citt e trascorreva pochi giorni in campagna per controllare se il fattore (vilicus) avesse rispettato i suoi ordini e se la resa dei campi non fosse inferiore alle attese. Dalla lingua latina alla lingua italiana Il lessico della casa Domus: la parola domus si fa derivare da una radice indoeuropea dem con significato di costruire : da questo tema ha origine il greco demo, costruisco, da cui discendono domos, casa , e la sua sorella latina domus, termine rimasto nell italiano duomo. Da domus sono derivati dominus e domina (padrone e padrona di casa) che si sono trasformati nel tempo in donno e donna . Il termine maschile sopravvissuto solo nella forma tronca di don , che un titolo dato ai sacerdoti o precede il nome di personaggi ragguardevoli. Altre parole derivate sono domenica , da dies dominica, il giorno del Signore; domestico da domesticus, appartenente alla casa; domicilio da domicilium, stabile dimora in un luogo. Aedes, aedium significa casa ; deriva da una radice con il significato di bruciare e designa un luogo dove si tiene acceso il fuoco, tema riconoscibile anche in aestus (caldo) e in aestas (estate). Da aedes, -ium derivano aedilis, edile , aedificare, costruire , aedificium, edificio , aedicula, tempietto , edicola : un chiosco addetto soprattutto alla vendita di giornali, o una piccola cappella o un tabernacolo. Il termine aedes. -is, al singolare, indicava il tempio (un luogo dove era acceso il fuoco sacro, diverso da templum, spazio chiuso dedicato alla divinit ). 162 Unit 10 Palatium: il termine palazzo deriva da Pallante, nobile dell Arcadia; in suo onore i Greci costruirono la citt di Pallanteo e denominarono la reggia palatium. Atrium la domus era composta da diversi ambienti, tra cui l atrium, l atrio, dove ardeva il fuoco sacro; il nome viene ricondotto al nero (atrum) del fumo delle torce e del fuoco. Cubicula erano le stanze per il riposo. Questo termine deriva dal verbo cubare, giacere, da cui incubazione , incubo . Tecta: la domus era coperta dai tecta, tetti , termine che deriva dal supino tectum del verbo tegere = coprire. Cellae: le parti meno nobili dell abitazione erano le cellae, cos chiamate in quanto celano, nascondono: potevano designare i locali adibiti alla servit , o una stanzetta a piano terra o sotterranea destinata a deposito o a dispensa; anche ora la cella indica un piccolo vano destinato a monaci o a carcerati, o a particolari funzioni, quali la cella frigorifera. La parola cellulare deriva dalla struttura a celle della rete telefonica. Insula: alla domus si contrapponevano le abitazioni date in affitto alle classi meno abbienti, raggruppate in insulae, isole, nel senso di zone, da cui deriva la parola isolato .