L A F A V O L A I N S E G N A C H E . . . La volpe e l uva Un giorno, una volpe, stremata a causa di un lungo digiuno, entr tra i filari di una vigna e vide dei grandi grappoli d uva che riflettevano la luce del sole; spinta dai morsi della fame, inizi a fare dei salti per cercare di afferrare quei grappoli che avrebbero calmato per un po di tempo i morsi della fame, e pensava: Sono davvero grandi e turgidi! . Ma l uva era appesa molto in alto ed era irraggiungibile e la volpe non riusc a raccoglierla. Allora desistette dall impresa e, per consolarsi, tra di s ripeteva: L uva non ancora matura, non voglio coglierla perch acerba . La favola rivolta a coloro che svalutano e disprezzano con le parole gli obiettivi e i traguardi che non riescono a raggiungere. Non bisogna, infatti, sminuire ci che non si in grado di realizzare a causa delle scarse doti o poche capacit . Rifletto e rispondo Traduci il testo semplificato della favola di Fedro. Olim vulpes magnam famem habebat; in vinea magnam uvam vidit; igitur in mente cogitabat: Est valde magna! Uva ad meos dentes eburneos! et cupiebat capere eam (quella). Sed uva valde alta erat et vulpes non poterat (poteva) capere eam (quella). Temptavit, rursus temptavit, sed frustra. Tum discessit et dixit: Nondum matura est . Comprensione 1. Perch la volpe attratta dall uva matura sulla vite? 2. Quale problema deve risolvere la volpe? Con quale esito? 3. Trova il significato dell aggettivo turgido e poi scrivi una frase con questo aggettivo usato in modo appropriato. 4. Qual la morale della favola? Analisi 1. Sottolinea in blu i sostantivi della terza declinazione e indica se appartengono al 1° o al 2° gruppo; per ognuno di essi, scrivi sul quaderno il nominativo e il genitivo singolare. Milo Winter, La volpe e l uva, in Esopo per ragazzi (1919) 178 Unit 11 2. Sottolinea in rosso i verbi in -io. 3. Sottolinea in nero il complemento di materia.