La vita a Roma Sacerdotessa della dea Vesta, Museo Nazionale, Roma La religione dei Romani Le antiche divinit latine Gli antichi Romani erano un popolo di agricoltori e adoravano soprattutto le potenze divine della terra e dei campi. La loro religione era basata sul senso pratico; offrivano vittime e sacrifici agli dei per riceverne dei compensi: buoni raccolti, assenza di malattie, prosperit . Venivano divinizzati aspetti della Natura come il Raccolto, la Semina, il Bosco. Sempre legate al mondo agricolo-pastorale erano queste divinit : Fauno, dio delle selve, Flora, dea dei fiori, Cerere, dea dei raccolti, Vesta, dea del focolare domestico. II suo culto era affidato alle Vestali, vergini con il compito di alimentare sull altare della dea il fuoco sacro, simbolo della potenza di Roma. L influenza degli Etruschi I Romani, in fatto di religione, erano debitori degli Etruschi che rispettavano le sacre prescrizioni in modo molto rigoroso. Nel mondo romano i riti per conoscere il futuro erano antichissimi: risalivano agli Etruschi e agli albori della storia di Roma. Ogni azione importante veniva svolta dopo aver esaminato i segni inviati dalle divinit (auspicia). Per interpretarli, si ricorreva ai magistrati e a esperti come gli augures, specialisti del volo degli uccelli, o agli haruspices che leggevano le viscere degli animali. La Triade Capitolina, costituita da Giove, Giunone e Minerva, Museo Archeologico, Guidonia La vita a Roma 187