Per lui: barba e capelli Fino al III secolo a. C. i Romani portavano generalmente barba e capelli lunghi, poi si afferm l abitudine di affidarsi alle cure del barbiere. I giovanissimi si lasciavano crescere la peluria, dopodich andavano dal tonsore e il taglio diventava motivo di grande festa. Non si curava l aspetto chi era in lutto o doveva presentarsi in tribunale per un processo; i filosofi si lasciavano crescere la barba come segno distintivo. Anche gli uomini amavano farsi belli : non rinunciavano ad arricciare i capelli con il ferro, trascorrevano ore dal barbiere che usava creme e unguenti profumati (unguenta). L imperatore Gallieno, Museo Nazionale Romano, Roma Dalla lingua latina alla lingua italiana Le parole dell abbigliamento e della cura del corpo Unguentum: era il profumo mescolato a sostanze grasse; dalla parola derivato l italiano unguento , che oggi indica un preparato farmaceutico costituito da essenze odorose, impiegato per lenire un dolore. Coma: il termine, spesso usato al plurale, indicava la capigliatura ed passato nell italiano chioma . Pecto: un verbo (pecto, -is, pexi, pexum, - re) e significa pettino , da cui proviene la parola latina pecten, pectinis = pettine; da pettine deriva anche pettinatrice . Monile: singolare l etimologia di monile, cio gioiello, in quanto deriva da munus = dono. Anulus: significa propriamente cerchio e quindi anello, da cui anulare, poich il dito in cui si soliti portare l anello. Toga: il vocabolo risale al verbo teg re = coprire; rimasto tale nella nostra 218 Unit 14 lingua, corrispondente al lungo abito nero indossato dai magistrati o dai docenti universitari nelle cerimonie ufficiali. Bracae: l abbigliamento dei sodati romani era costituito da bracae, vocabolo di origine celtica, indicante calzoni lunghi indossati inizialmente dalle popolazioni galliche, ma poi adottati dall esercito romano. Di qui ha origine brache , forma antica e colloquiale per calzoni . Ora il termine usato per indicare l allacciatura degli operai che devono stare sospesi nel vuoto, imbracati , o per definire chi se ne sta comodamente sdraiato, sbracato , con camicia e pantaloni sbottonati. Cingulum: le bracae erano strette dal cingulum: il passo per arrivare a cinghia , cintura breve. Socci e soleae: i socci sono diventati zoccoli , le soleae si sono trasformate in suole e addirittura in sogliole , pesce che ricorda nella forma un sandalo largo e piatto.