Educazione civica La famiglia nella nostra Costituzione Come nell antica Roma, anche in Italia la famiglia una istituzione fondamentale riconosciuta dalla nostra Costituzione come cellula della societ . Ben tre sono gli articoli che la Costituzione dedica alla famiglia, Articolo 29 «La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come societ naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio ordinato sull eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell unit familiare». L articolo sostiene che la famiglia basata sul matrimonio e ai coniugi legalmente sposati vengono riconosciuti particolari diritti e doveri. Nell articolo si sostiene l uguaglianza morale e giuridica tra i coniugi: un affermazione molto importante perch pone fine alla prevalenza della figura paterna nella famiglia e nella educazione dei figli a favore di una perfetta uguaglianza. Una tappa importante nella riforma del diritto di famiglia avvenuta nel 1975 quando si introdotto il regime di comunione dei beni con il quale entrambi i coniugi hanno gli stessi diritti e doveri anche nella gestione del patrimonio famigliare. Una svolta decisiva nel 1970 stata l approvazione, dopo un referendum popolare, del divorzio, cio la possibilit di sciogliere il vincolo matrimoniale in precedenza ritenuto indissolubile. Negli ultimi anni si assiste alla formazione di coppie di fatto , che iniziano a convivere e hanno figli senza contrarre il matrimonio civile; trattandosi ormai di un numero consistente, si chiede che venga riconosciuta una piena equiparazione con le coppie tradizionali: l opinione pubblica si espressa in favore di una totale equiparazione fra le famiglie giuridicamente riconosciute e quelle di fatto , ma per il momento la legislazione non ha recepito queste istanze. Articolo 30 « dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio». L articolo riconosce gli stessi diritti tra i figli che sono nati da una coppia regolarmente sposata e i figli nati da genitori non sposati o anche adottati poich , come si afferma con la 38 Unit 1