L articolo sottolinea inoltre l importanza di garantire la parit di retribuzione, con la finalit di evitare ogni forma di sfruttamento. Nonostante questi fondamentali quadri normativi, lo sfruttamento minorile in Italia costituisce ancora una piaga nella nostra societ , minando l educazione e la crescita serena di molti bambini. Le cause sono di varia natura: il disagio socio-economico delle famiglie, la mancanza di un adeguata istruzione, la fragilit delle reti familiari, soprattutto nei casi di migrazione. Lo sfruttamento minorile una ferita che assume molteplici sfaccettature: il lavoro sommerso, l accattonaggio, lo sfruttamento domestico. Le radici latine della nostra Costituzione Consideriamo l articolo 37 della Costituzione: vediamo che molti termini provengono dal latino, avendo subito poche variazioni, ad esempio: donna: deriva da domina, -ae che significa padrona, signora, attraverso il tempo domna, da cui donna. lavoro: deriva da labor, laboris, che significa fatica, lavoro. madre: deriva da mater, da cui madre, mamma (italiano): m re, maman (francese); madre, mama (spagnolo); mae (portoghese); mama (rumeno); mother, mummy (inglese); mutter, mama (tedesco). legge: deriva da lex, legis. minore: deriva da minor (pi piccolo). norma: deriva da norma, -ae,= squadra, strumento per disegnare angoli, da cui norma, regola. Il lessico della cittadinanza Infans: in latino significa colui che non parla , con riferimento al bambino molto piccolo. Il termine indicava a Roma nell ambito giuridico persona priva della capacit di agire e bisognosa di tutela. Pupillus: il termine (da pupus = bambino) a Roma si riferiva al minore (maschio o femmina) che era sotto tutela legale, spesso dopo la morte dei genitori. Il tutore aveva la responsabilit di amministrare i beni e di prendersi cura del minore. In italiano oggi pupillo significa per estensione protetto , favorito e colui che sotto tutela di un tutore. Tutor: (significa difensore, protettore); di qui deriva la parola tutela, cura, che in latino, come in italiano, un concetto fondamentale per l infanzia. Educazione civica 65