Attrezzi per la scrittura, Museo Archeologico Nazionale, Napoli La vita a Roma Scuola pubblica e privata Un privilegio per pochi L istruzione a Roma era un privilegio dei ricchi: fin dall et repubblicana esistevano scuole pubbliche (ludi litterarii), ma spesso i genitori affidavano i loro figli ad un maestro, di solito un greco, pedagogus, che li seguiva in casa. Era generalmente un liberto, mal pagato e poco considerato. Anche lo stesso padre amava insegnare i primi rudimenti ai propri bambini, per assicurare una continuit culturale all interno del clan familiare. Lezioni con tutto l occorrente L istruzione avveniva per gradi: in un primo tempo nella scuola del maestro (magister), sovvenzionata dai genitori, l alunno (discipulus) imparava a leggere, scrivere e far di conto. Nella sua cartella (capsa) c era tutto l occorrente: stilo (stilus), calamaio (atra- Donna seduta, Museo Archeologico Nazionale, Napoli 76 Unit 4 mentarium), penna (calamus), inchiostro nero (atramentum), inchiostro rosso (minium), tavolette (tabellae), cera (cera), sassolini (calculi) che servivano a contare. Il maestro sedeva su di una sedia con schienale (cathedra) e le lezioni si tenevano, a seconda della stagione, al chiuso (schola) o sotto un pergolato (pergula). La scuola del grammatico e del retore Finiti gli studi elementari, il secondo ciclo durava dagli undici ai sedici anni; il grammaticus o litteratus insegnava ai ragazzi e alle fanciulle la lingua e la letteratura latina e greca, storia, geografia, astronomia. I testi poetici venivano dettati, letti e recitati a memoria.. Dopo questo corso, alunne e alunni conoscevano bene sia il latino sia il greco e avevano nozioni di cultura generale. Poi si accedeva alla scuola superiore dove si insegnava retorica, indispensabile a chi doveva intraprendere la carriera politica. Quanti frequentavano le lezioni si esercitavano nello scrivere e nel recitare un passo in cui sostenere prima una tesi e poi il suo opposto. Importanti erano anche filosofia, matematica, medicina, diritto (sempre affrontati in questo ciclo di studi). Per i figli dei ricchi non mancavano esperienze di viaggi all estero, soprattutto in Grecia e ad Alessandria d Egitto. Nuove teorie pedagogiche contro schiaffi e sferzate Gli insegnanti dei primi due corsi erano generalmente molto rigidi e potevano adottare metodi di correzione corporale con verghe e