L A F A V O L A I N S E G N A C H E . . . Il lupo e l agnello C erano una volta un lupo e un agnello che erano giunti allo stesso ruscello spinti dalla sete. Il lupo stava pi in alto, l agnello molto pi in basso. Ed ecco che il lupo, che era un tipaccio, stimolato dalla sua fame insaziabile, tira fuori un pretesto per litigare: Perch , dice, mi hai sporcato l acqua mentre bevo? E il batuffolo di lana, tutto tremante, risponde: Scusa, lupo, come possibile? L acqua corre da te a me, io bevo dopo di te . Respinto dalla forza della verit , il lupo replica: Sei mesi fa hai parlato male di me . Ma se non ero ancora nato Per la miseria , ribatte il lupo, stato tuo padre a sparlare di me . E cos giustifica la prepotenza. Lo prende e lo sbrana. Questa favola stata scritta per quegli uomini che opprimono gli innocenti, inventandosi falsi pretesti. Jean-Baptiste Oudry, Il lupo e l agnello Rifletto ed eseguo Leggi l adattamento in latino della favola di Fedro e, con l aiuto della presentazione e dei suggerimenti tra parentesi, traduci il brano. Lupus et agnus magnum desiderium aquae habent et ad rivum perveniunt: supra stat lupus, subter (al di sotto) autem agnus. Malus (cattivo) lupus cupit vorare agnum: fingit iurgii (diverbio, dissidio) et belli causam et dicit: Cur (perch ) tu lan facis aquam turbulentam? Aqua mihi (per me) solacium est et debet esse (essere) pura . Agnus timet et tremit, deinde respondet: Lupe, aqua currit a te ad me (da te a me) . Lupus magna cum ira mendacium dicit: Ante hos sex menses (sei mesi fa) malus in me (verso di me) fuisti (sei stato). Respondet agnus: Dii, nondum in vita eram (ero). Tum lupus: Tuus pater (padre) vir malus fuit (fu) in me (verso di me) . Atque agnum devorat. Comprensione 1. Quale accusa inizialmente il lupo muove all agnello? Spiega perch falsa. 2. Qual la seconda menzogna del lupo? Perch anch essa infondata? 3. Qual il terzo pretesto addotto dal lupo? 4. Qual la fine dell agnello? Analisi 1. Sottolinea in blu i sostantivi della 2a declinazione in us; scrivine nominativo e genitivo singolare. 2. Sottolinea in rosso i sostantivi della 2a declinazione in um; scrivine nominativo e genitivo singolare. 3. Sottolinea in verde il sostantivo della 2a declinazione in ir. 4. Sottolinea in nero un eccezione della 2a declinazione. 5. Trascrivi il complemento di modo e il complemento di mezzo riconoscibili nel testo. La favola insegna che 91